Convenzione Interbancaria per i Problemi dell'Automazione



La Convenzione Interbancaria per i Problemi dell’Automazione (CIPA), associazione costituita nel 1968 su iniziativa della Banca d’Italia e dell’Associazione Bancaria Italiana, ha lo scopo di promuovere l’automazione interbancaria e di favorire lo sviluppo di iniziative di interesse per il sistema bancario nel campo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nel rispetto dei principi della libera concorrenza.

La CIPA, quale sede di cooperazione tecnica tra banche, promuove l’adozione di standard tecnici e la realizzazione di progetti comuni nel campo delle infrastrutture telematiche e delle applicazioni interbancarie, in particolare nell’area dei servizi di pagamento, in coerenza con gli indirizzi del Sistema europeo di banche centrali (SEBC) e della Banca d’Italia e tenendo conto delle istanze rappresentate dall’ABI.

Un aspetto qualificante della sua missione è la diffusione delle conoscenze sullo sviluppo delle tecnologie informatiche nell’ambito del sistema creditizio, anche attraverso attività di analisi e di studio.

Alla CIPA partecipano attualmente, oltre alla Banca d’Italia e all’ABI, 72 banche e 11 organismi e società operanti nel campo dell’automazione interbancaria.

La Presidenza e la Segreteria della CIPA sono affidate alla Banca d’Italia.


Segreteria c/o Banca d'Italia, Servizio Innovazione e Sviluppo Informatico,
Largo Guido Carli, 1 - 00044  Frascati (RM) - Tel. 0647926803 - fax 0647926801
E-mail:  segcipa@cipa.it



Novità: